VIVERE LA CASA: LA GIUSTA TONALITA PER OGNI ATTIVITA

Così asseriva nel 1912 l’artista Vassily Kandisky in quella che è ritenuta la sua opera più sug­gestiva, “Lo spirituale dell’arte”. La scienza ci insegna che il colore non è altro che un’elaborazione visiva generata dal nostro cervello che riceve ed elabora i segnali nervosi provenienti dai fotorecettori della retina. La percezione visiva di tali informazioni determina risposte emotive e atteggiamenti psicologici diversi. Questo fenomeno è studiato dalla psicologia del colore. Fatta questa premessa, si comprende facilmente come il colore sia un elemento imprescindibile in una progettazione architettonica oculata. Per determinare le tonalità maggiormente adatte alle finiture dei vari ambienti di un’abitazione, è fondamentale riflettere sulla funzione che svolgerà lo spazio interessato, l’esposizione solare che lo caratterizza e la sua dimensione. l’orientamento delle varie stanze non è da sottovalutare nella scelta delle cromie: per i locali esposti a Nord, dunque poco illuminati, sarebbe consigliabile utilizzare colori caldi, mentre per quelli rivolti a Sud, sarebbe meglio prediligere colori più neutri e meno coinvolgenti. Per quanto riguarda le metrature dei vani della casa, sarebbe preferibile optare per il bianco o per colori chiari come toni pastello quando si è in presenza di stanze di ridotte dimensioni, in modo tale da consentire una percezione più vasta dello spazio in questione. Colori forti e intensi 
avranno invece effetto contrario. Medesima riflessione può essere fatta per il soffitto dipingendolo con colori più chiari di quelli dedicati alle pareti, l’ambiente si dilaterà visivamente. Tale scelta si lega alla definizione del tipo di illuminazione da adottare con l’uso di colori chiari, la luce verrà riflessa e l’ambiente risulterà più spazioso; al contrario i colori scuri assorbono la fonte luminosa riducendo le dimensioni percepite. All’interno di un’abitazione, la determinazione per ogni locale delle tonalità consigliate, è basata sulle sensazioni che esse provocano a livello inconscio sull’essere umano. Per una sala da pranzo, l’uso del rosso, stimola l’appetito e la convivialità. Anche il giallo, che suscita allegria e stimola l’intelletto, è accogliente ed è perfetto, nelle sue sfumature, per dar luce alla casa; l’abuso di tali colori però, poiché troppo forti ed eccitanti, potrebbe alla lunga stancare. Dunque è consigliato l’uso con moderazione e per ridotte porzioni di parete. Per la cucina, è indicato il giallo, poiché dà energia e stimola il metabolismo.

 

 

In soggiorno, oltre al giallo, è adeguato il colore arancione, ottimo alleato per la digestione.
Ha però il difetto di ridurre le dimensioni dei locali, perciò è consigliabile in ambienti maggiormen­te illuminati da luce naturale. Nelle camere da letto, il rosa è indiscutibilmente femminile e fresco. comportando una sensa­zione di tranquillità e riposo. Il fucsia, ma soprattutto il viola, utilizzato in tutte le sue sfumature,
evoca sensualità, mistero ed introspezione. Anche in questo caso è consigliabile l’uso solamente per alcune pareti della stanza. Per la coppia, colori derivanti dall’arancio, quali per esempio un color pesca o salmone, generano sensazioni di intimità e unità. Nelle stanze dei bimbi, è indicata la gamma dei colori azzurri, poiché ricordano gli elementi presenti in natura e stimolano il relax e la riflessione, aiutando a calmare i più piccoli. Anche le tonalità del verde sono adatte perché evocano crescita, contatto con la natura  e stimolano la creatività. Comunicano inoltre un senso di pace e di stabilità emotiva. Trasmettono tranquillità, rassicurazione e protezione, contribuendo a rallentare il battito cardiaco e abbassare la pressione arteriosa. Le sfumature del blu trasmettono un senso di armonia e sono ideali per il riposo e la meditazione. Favoriscono l’introversione e la riflessione. Utilizzato per ridotte superfici, il blu con­ corre al raggiungimento di uno stato psicofisico di calma.

Per le camere degli adolescenti. le tonalità dell’azzurro permettono effetti rilassanti, mentre la 
gamma dei bordeaux e viola, favorisce la creatività. Nel bagno, l’uso del bianco suggerisce pulizia, purezza, neutralità e leggerezza. Il verde è ­perfetto per acquisire il giusto relax e perché suscita sensazioni di armonia ed equilibrio. Per lo studio, l’uso del blu favorisce l’applicazione intellettuale, ma anche il bianco è indicato poiché, essendo un colore solare. comunica energia e vitalità. Stimola l’intelletto ed è ideale, se alternato ad altri colori, negli ambienti di lavoro.

Infine il grigio può essere visto come l’unico colore adatto a qualsiasi ambiente, poiché in grado
di suscitare un senso di ricercatezza ed eleganza alla casa. Inoltre va sottolineato che gli elementi decorativi, i quali dialogano inevitabilmente con le superfici tinteggiate, possono contribuire alla scelta della combinazione delle cromie. Su pareti neutre. la presenza di oggetti con colori decisi, caratterizza notevolmente gli spazi. Non è dunque da sottovalutare la scelta delle tonalità cromatiche che contraddistinguono gli spazi di un’abitazione, poiché la vita degli individui viene fortemente influenzata. Il colore quindi non è da considerarsi una caratteristica puramente estetica; al contrario contribuisce notevolmente al benessere di chi lo “vive” quotidianamente. Va sottolineato però che tali linee guida devono conciliarsi con le volontà e la soggettività del fruitore. nonché con l’accurata scelta progettuale del professionista.