PERCHÉ CONVIENE L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO?

Prima di tutto dovremo chiederci: ma quanto costa il kilowattora pagato in bolletta?  Il prezzo lordo dell’energia pagata in bolletta varia da 0,20 fino ad oltre 0,35 Euro/kWh. Il prezzo del kWh è “scaglionato” ovvero più energia si acquista maggiore sarà il costo per singolo kWh. In bolletta. non si paga solo l’energia consumata. ma si pagano anche i servizi di
distribuzione, dispacciamento, oneri, imposte e questo costo unitario sarà destinato solo ad aumentare negli anni I Ecco che il fotovoltaico domestico con batterie permette già di ottenere un interessante ritorno economico “blindando” per almeno 25 anni il costo dell’energia I Non solo, acquistando meno energia dalla rete, portiamo il nostro acquisto ad uno scaglione più basso, minore sarà quindi anche il prezzo/kWh della poca energia acquistata. Se è vero che l’autoconsumo diretto è il fattore di maggior risparmio è anche vero che il ­meccanismo di immissione e prelievo dalla rete è un “fattore di costo” che fa aumentare il prezzo del kWh fotovoltaico in ambito domestico: in pratica, con lo scambio sul posto di un impianto “tradizionale” (connesso alla rete e senza accumuli) cedo energia a circa 9 centesimi e dopo magari
nemmeno 3 ore la ricompro a 25 centesimi. La soluzione è data dall’installazione di un sistema di accumulo in grado di massimizzare il più possibile l’autoconsumo dell’energia prodotta dall’impianto e di stoccare tempora­neamente una
quantità di questa energia In questo modo l’utente può prima di tutto di utilizzare l’energia prodotta dal proprio impianto, limitando al minimo il prelievo dalla rete anche quando l’impianto non funziona. L’obiettivo del accumulo nel fotovoltaico in ambito soprattutto residenziale, è produrre tutto il giorno per poter consumare in qualsiasi momento limitando l’utilizzo della rete elettrica. Il fotovoltaico domestico con batterie insieme è il miglior sistema per massimizzare l’auto­ consumo e quindi il risparmio concreto. L’autoproduzione rende quindi immediatamente disponibile energia elettrica pulita e a basso costo, senza passare dalla rete, che ne fa lievitare il prezzo. Come funziona un impianto fotovoltaico ad accumulo? Gli impianti ad accumulo possono essere collegati alla rete (ON grid) o a isola (OFF grid) e il loro dimensionamento dipende non solo dalla quantità annua di energia utilizzata ma anche dalle abitudini domestiche, e dal conseguenti consumi suddivisi nelle varie fasce (F1.F2.F3) Nel caso poi di impianti ad accumulo collegati alla rete (ON GRIDI fruiremo anche del contributo in conto scambio: quando le batterie si caricano completamente, l’energia prodotta in più verrà ceduta alla rete con lo scambio sul posto. Nel caso in cui si scelga un impianto con “ACCUMULO AD ISOLA”, l’autoconsumo aumenterà a circa 80% – 85%. Non dimentichiamo poi che l’eventuale e successivo abbinamento di una pompa di calore (per la produzione di acqua calda sanitaria), autonomamente gestita dall’im­pianto fotovoltaico, potrà
massimizzare ulteriormente l’autoconsumo determinando nel contempo una riduzione della spesa.

I vantaggi:

• Massimizzazione dell’autoconsumo: consente di consumare l’energia nel momento del biso­gno
• Protegge dall’aumento dei costi dell’energia elettrica
• Per gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici, è consentita la detrazio­ne del 50% in 10 anni delle spese per la realizzazione dell’impianto
• Non necessita di autorizzazione dal GSE ed ENEL: l’energia prodotta dall’impianto fotovol­taico funge solamente all’autoconsumo domestico istantaneo e alla carica delle batterie, non viene ceduta energia in rete e quindi non si rende necessaria la sostituzione del conta­ tore domestico monodirezionale con uno bidirezionale.
• Funziona da soccorritore: in caso di blackout, l’accumulo mette immediatamente a disposi­zione per l’utenza una riserva di energia pari al doppio della capacità di accumulo ricaricato
dall’impianto fotovoltaico
• La lunga durata di vita, è possibile grazie al “settaggio” delle batterie stesse che non si scaricherebbero mai per più dei 30-50%.