IO RISPONDO


Scala a chioccio/a, questa sconosciuta. Quando è la scelta migliore? Risponde Fabrizio Perissinotto Idea Scale (Noventa di Piave)
La scala a chiocciola è una sorta di ultima spiaggia. poiché si inizia a prenderla in considerazione solo se si ha a disposizione un foro grande. come minimo 150-180 centimetri. Il problema è che se troppo piccola diventa non solo scomoda perché impedisce di portare al piano superiore mobili e oggetti di grandi dimensioni, ma crea anche dei problemi qualora sia necessaria una barella in quanto diventa impossibile trasportare una persona da un piano ad un altro. La scala a chiocciola viene quindi consigliata come seconda scala. ideale per scendere in un garage o per salire in un sottotetto. Le persone che ci chiedono scale a chiocciola sono all’incirca il 10%, ma per una scelta di questo tipo dobbiamo sempre affidarci ad un esperto per non incorrere in errori che possono costare anche l’abitabilità. Ci sono scale a chiocciola molto belle e comode, a partire però da un foro di almeno due metri di diametro.
Quando è opportuno realizzare l’impianto di irrigazione e quali sono i tipi di soluzione? Risponde Alessandro Zuccon Termoidraulica Zuccon Natalino (Jesolo)
Quando si vuole realizzare un impianto irrigazione per prima cosa bisogna valutare la composizione del giardino. in quanto se una casa è di nuova costruzione e prevede dei marciapiedi divisori nel giardino. bisogna da subito predisporre gli attraversamenti interrati per la successiva installazione dell’impianto. Se invece il giardino non è attraversato da marciapiedi ed è formato da un unico appezzamento, si può installarlo anche al termine dei lavori di costruzione della casa. L’impianto di irrigazione può prevedere una centralina che gestisce gli irrigatori e le zone ad essi attribuite. oppure può avere le elettrovalvole di apertura e di chiusura dei circuiti, ed essere collocato in un pozzetto in prossimità di un attacco acqua esterno. Ci sono inoltre diversi tipi di irrigazione possibile: utilizzando irrigatori statici oppure irrigatori dinamici che permettono di irrigare la superficie di competenza per mezzo di un getto rotante, entrambi possono essere regolati sia nella gittata che nell’arco di irrigazione
Possiedo un climatizzatore in casa con gas refrigerante R22 che mi dicono non essere più in commercio. Dovendo ricaricarlo cosa posso fare? Ed inoltre, che tipo di manutenzione è consigliata sulf’unità interna del mio climatizzatore? Risponde Paolo Zavan Zavan Forniture (Borbiago di Mira)
In effetti dal 1 ° gennaio 201 O il commercio e l’uso di idroclorofluorocarburi (R22) vergini è vietato nelle manutenzioni ed assistenze degli impianti di climatizzazione. Non per questo è necessario sostituire l’impianto. Fino al 31 dicembre 2014 è possibile infatti utilizzare R22 rigenerato o riciclato proveniente magari da apparecchiature destinate allo smaltimento. Altra soluzione potrebbe essere quella di ricorrere a dei nuovi gas sostitutivi dell’R22 quali ad esempio l’R422b o l’R424a. In questo caso sarà necessario recuperare l’R22 ancora presente nel climatizzatore. effettuare un lavaggio delle tubazioni con del detergente specifico e immettere totalmente il nuovo gas. Affinché queste operazioni vengano svolte correttamente consiglio di rivolgersi ad installatori frigoristi qualificati. Per quanto riguarda invece la manutenzione dell’impianto. consiglio di effettuarla almeno una volta all’anno e la dividerei in tre fasi Fase 1: pulire o eventualmente sostituire (a seconda dei modelli) i filtri aria posizionati sotto lo sportello frontale dell’unita’ interna. Fase 2: rimuovere la struttura frontale in plastica porta filtri per accedere allo scambiatore alettato. quindi procedere con un aspiratore con beccuccio per togliere la polvere dalla sua superficie. Fase 3: pulire lo scambiatore con detergente schiumogeno autosciacquante quindi sanificare con spray battericida efficace appunto contro batteri e virus tra i quali salmonella e legionella I prodotti si possono trovare presso qualsiasi negozio di materiale idraulico. La manutenzione dell’impianto è fondamentale per mantenerlo efficiente e per assicurare una buona qualità dell’aria.

 

 

 

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